Chi sono

Ho incontrato la Tecnica Alexander nel 2000. Avevo un mal di schiena dovuto ad un problema di postura. Mica potevo iniziare il nuovo millennio in quelle condizioni. Una mia cara amica coreografa mi disse che la Tecnica Alexander avrebbe fatto qualcosa per la mia schiena. Presi la mia prima lezione al terzo piano di un palazzo affacciato su uno dei più bei canali di Amsterdam. Non so se fu una rivelazione, però mi colpì quel senso di leggerezza che provavo alla fine della lezione. E il modo in cui lo raggiungevo. Era un modo indiretto di agire sul problema che non avevo mai pensato prima di allora.  Mi affascinava. Mi sentivo più leggero, addirittura arrivai a pensare che avrei risparmiato la suola delle scarpe se avessi mantenuto a lungo quella leggerezza. Anche la mia mente era più sgombra: uno stato di presenza che ricordavo solo in particolari occasioni, magari davanti a un tramonto o in buona compagnia. Intuivo che la responsabilità che iniziavo a prendermi del modo in cui mi muovevo influiva non solo sul mio mal di schiena, ma anche su altri campi della vita.

Nella relazione con gli altri e di fronte a un pubblico mi sentivo più a mio agio. Ero più coordinato nelle attività fisiche, suonavo il basso elettrico e tiravo con l’arco con una consapevolezza diversa.

Decisi di approfondire. 

Mi iscrissi al corso triennale di formazione all’Alexander Technique Centre di Amsterdam. Sarei diventato insegnante del metodo che mi aveva aiutato a scoprire alcune cose così importanti su me stesso. E a stare meglio. Con la schiena e con tutto il resto.

 La mia passione verso il lavoro somatico della Tecnica Alexander mi ha portato poi ad esplorare altre tecniche e approcci.

Negli anni a seguire ho frequentato seminari, workshop, corsi di formazione tra cui Feldenkrais, Tai Chi, Qi Gong, Watsu, Aichi, tiro con l’arco, spada giapponese. Ho partecipato a spettacoli in teatro e suonato in concerti. Ho scritto articoli per riviste specializzate e condotto programmi radiofonici. 

Qualificato come Educatore del Movimento Somatico e Educatore del Movimento in Età evolutiva dalla School of Body-Mind Centering, sono diventato insegnante di Yoga, Pilates. Tuttora continuo a praticare Yoga, Tai Chi,  Qi Gong e a suonare il contrabbasso.

Oggi la mia passione è di introdurre la Tecnica Alexander, ad un pubblico più vasto.

In particolare agli artisti/e delle arti sceniche che vogliono trovare un modo di essere più liberi/e da tensioni, verso una maggiore espressività nella performance.

E a quelli/e che lottano contro le richieste del lavoro d’ufficio basato sul computer. Per chi ha il mal di schiena e ne vorrebbe fare a meno. Per gli/le insegnanti e i/le praticanti di Yoga e di Pilates che vogliono esplorare possibilità nella prevenzione degli infortuni. 

Come diceva F.M.Alexander, “Non esiste una posizione giusta, ma solo una giusta direzione.”